Menu


"Knowledge is power."  Francis Bacondivisorio"Always forgive your enemies - nothing annoys them so much."  Oscar Wildedivisorio"Life is a tragedy when seen in close-up, but a comedy in long-shot." Charlie Chaplindivisorio"If you want a happy ending, that depends, of course, on where you stop your story." Orson Wellesdivisorio"Life is divided into the horrible and the miserable."  Woody Allendivisorio"Cela vieillit, tu sais, d'être une jolie fille sans un sou." Jean Anouilh divisorio"Hell is empty and all the devils are here."  William Shakespearedivisorio"Acting is a nice childish profession - pretending you're someone else and, at the same time, selling yourself."  Katharine Hepburndivisorio"If you don't know where you are going, any road will get you there." Lewis Carrolldivisorio"I'll always be there because I'm a skilled professional actor. Whether or not I've any talent is beside the point." Michael Cainedivisorio"The nicest thing for me is sleep, then at least I can dream." Marilyn Monroedivisorio"La meilleure crème de beauté, c'est la bonne conscience." Arlettydivisorio

Morte di un commesso viaggiatore

giacari
 

raccontato da
Daniele Giacari
 
luci
Michele Ceglia

suono
Giuseppe Marzoli

traduzione
Masolino D'Amico

produzione
Teatro dell'Elfo
con il contributo di
Fondazione Cariplo

 

Uno si è quasi realizzato sfiorando la carriera da giocatore di football americano e l'altro sta ancora cercando la sua strada, ma entrambi tentano in ogni modo di esaudire i loro sogni, seguendo il percorso del padre, seppure con forti contrasti.

Loman è un vincente, tenace e orgoglioso, ma sa riconoscere davvero il valore della dignità umana? Oppure essa è soltanto frutto di un vorticoso vivere che non lascia spazi all'interiorità, seppellendola sotto il continuo lavoro aziendale. Siamo veramente sicuri che tutto ciò a cui aspiriamo sia lavorare per il successo, per stare bene, per la gloria sociale?

Morte di un commesso sembra far riconoscere in ciascuno il mito di un sogno americano che non è poi tanto distante dalle più intime aspirazioni dell'”arrivare” senza sapere dove, del riuscire, ottenere riconoscimenti e guadagni, impegnandosi ma senza rendersi conto di quale sia il valore dell'uomo, portato alla vita da Billy con un ultimo estremo sacrificio.

E' uno degli spettacoli più veri che il teatro contemporaneo ci regala e insieme uno specchio disarmante e schietto di quello che, nel bene o nel male, è stato costruito in questi anni.