Corrado Trisoglio
Bisogna tornare al passato per interpretare il futuro e il documentario che abbiamo realizzato sulle Radio Pirate secondo me non va visto con nostalgia ma al contrario bisogna trarre insegnamenti per capire come potrà essere la radio da qui a qualche anno: c’è nell’aria la voglia di risentire degli show dove il DJ ha di nuovo una funzione educativa dal punto musicale, cosa che già accade da sempre ad esempio nelle web radio.
Da quando leggo i tuoi post su Facebook ho smesso di seguire anche Selvaggia Lucarelli. Mi divertono molto, soprattutto perché nascono dall'osservazione di quello che ti succede attorno. Quanto conta sapere “vedere” per una persona che per professione deve saper raccontare?
Sono contento di intrattenerti con i miei post su Facebook, lo ritengo uno strumento molto bello in questo senso, “sparare cazzate” mi è riuscito sempre molto bene, ed è anche uno dei motivi, oltre all’amore per la musica, per cui mi sono avvicinato alla radio, cioè la possibilità di esprimermi “creativamente”. L’autoironia ed osservare gli altri sono attività che mi hanno sempre divertito molto.
Una canzone simbolo degli anni '70 e una simbolo degli anni 2000?
Faccio la radio da più di 30 anni, non è facile scegliere una sola canzone che mi rappresenti, sarebbero un’infnità. Ma, se proprio devo, per
gli anni ’70 ti direi The Ghetto Live di Donny Hathaway e per i 2000 direi l’album di Alicia Keys del 2001, Songs in A Minor
.









