Menu


"Knowledge is power."  Francis Bacondivisorio"Always forgive your enemies - nothing annoys them so much."  Oscar Wildedivisorio"Life is a tragedy when seen in close-up, but a comedy in long-shot." Charlie Chaplindivisorio"If you want a happy ending, that depends, of course, on where you stop your story." Orson Wellesdivisorio"Life is divided into the horrible and the miserable."  Woody Allendivisorio"Cela vieillit, tu sais, d'être une jolie fille sans un sou." Jean Anouilh divisorio"Hell is empty and all the devils are here."  William Shakespearedivisorio"Acting is a nice childish profession - pretending you're someone else and, at the same time, selling yourself."  Katharine Hepburndivisorio"If you don't know where you are going, any road will get you there." Lewis Carrolldivisorio"I'll always be there because I'm a skilled professional actor. Whether or not I've any talent is beside the point." Michael Cainedivisorio"The nicest thing for me is sleep, then at least I can dream." Marilyn Monroedivisorio"La meilleure crème de beauté, c'est la bonne conscience." Arlettydivisorio

Gyula

rino
raccontato da
Rino
 
una piccola storia d'amore scritto e diretto da Fulvio Pepe
 
con
Ilaria Falini
Orietta Notari Gianluca Gobbi
Enzo Paci
Alberto Astorri
Nanni Tormen
Ivan Zerbinati
Alessia Bellotto
Pietro Bontempo
Laura Cleri
Massimiliano Sbarsi
 

Chi è Gyula?

Lasciate che vi racconti una storia; quando mio padre morì, per troppa felicità, così mi disse Gyula, poi seguito subito dopo da mia madre, che lo raggiunse per fargli compagnia o forse per continuare a rimproverarlo, sempre a detta di Gyula, fu lui che si prese cura di me.

Da allora mi fu nonno e padre e fratello; e ogni sera mi raccontava storie fantastiche di tempi e luoghi lontani eppure così familiari. Disegnava per terra nella mia camera stanze e posti di un paesino che mi sembravano tanto scene tratte da quello strano film diretto dal regista danese, Lars von Trier credo si chiami, proprio cosi', uno accanto all'altro, e dietro ogni porta immaginaria li animava di vita propria.

Ogni racconto finiva sempre con un totale ribaltamento, i buoni diventavano meschini, gli stupidi improvvisamente talentuosi, ma sempre con un sorriso sulle labbra e l'immancabile musica classica come sottofondo.

A proposito, mi spiace ma ora debbo proprio lasciarvi, arriva Gyula, devo scendere per aiutarlo a fare le scale, sapete com'e', l'eta', sta per iniziare la nostra trasmissione radio preferita, musica classica ovviamente, il lunedì dell' intenditore.